Animazione è GRATUITA’: spirito di servizio e amore volontario che siamo chiamati a donare in testimonianza di Gesù Cristo.
Animazione è COLLABORAZIONE-DIALOGO-ASCOLTO: il nome è la base per costruire una conoscenza, da cui può nascere un rapporto di collaborazione, che vede come presupposto il confronto per il raggiungimento dell’ obiettivo comune.
Animazione è ORGANIZZAZIONE-PREPARAZIONE: per organizzare un qualsiasi tipo di attività è necessario l’incontro, qualsiasi proposta ha bisogno di una preparazione, tanto più quella che vuole essere anche educativa, come la nostra. E’ necessario che gli animatori siano formati per formare.
Animazione è FIDUCIA: amore incondizionato, ed è questa la vera apertura di cuore e mente che siamo chiamati a dimostrare.
Animazione è RESPONSABILITA’: perche l’oratorio è un luogo d’incontro per tutti, e in particolare per i fanciulli, dunque è fondamentale, per la loro stessa sicurezza, la presenza costante di una figura di riferimento che possa essere ponte tra voi, noi e i vostri figli.
Per noi, tutto ciò ora non c’è più!
Volevamo informarVi, quindi, delle NOSTRE REALImotivazioni per cui, quando i vostri figli varcheranno il cancello dell’oratorio, non ci troveranno più.
Proporre a noi animatori di essere pagati è un’offesa alla nostra dignità di volontari cristiani, così come fondare, senza essere interpellati, un progetto educativo insieme a persone stipendiate dal comune. Questo non significa essere chiusi a qualsiasi tipo di collaborazione che senz’altro può esserci, se il fine e i mezzi utilizzati sono condivisi. Finora abbiamo sempre chiesto di essere interpellati e ascoltati, perché crediamo di poter contribuire, con la nostra decennale esperienza, a contatto con i ragazzi, alla costruzione di un progetto insieme. Lo spirito cristiano ci insegna che insieme è più bello, sebbene più complicato.
Per evitare incomprensioni è necessaria la presenza di una guida super partes, sia essa consacrata o laica, presente e vigile nel coordinare al meglio le forze di tutti.
Dal 5 ottobre 1923 la nostra comunità ha collaborato con le suore Giuseppine di Pinerolo, che hanno offerto servizio in molte attività parrocchiali, tra cui l’oratorio. Con fatica e passione suor Fernanda ha spronato e incoraggiato quei pochi giovani che allora c’erano, per avviare la realtà che tutti voi in questi anni avete conosciuto. Dopo il suo trasferimento lei stessa ha desiderato per noi una figura che continuasse il suo cammino, e cosi si unì a noi suor Renata! È stata la nostra guida negli ultimi due anni. Com’è possibile che un mese di cambiamento abbia distrutto 86 anni di collaborazione??
Non vogliamo essere accusati di aver mandato via suor Renata con i nostri atteggiamenti, che qualcuno, senza criterio, definisce superficiali, perché non è così.
NON SIAMO NOI LA CAUSA DI TUTTO QUESTO!!
Noi una guida non l’abbiamo, non più; eppure abbiamo continuato il progetto esistente del sabato oratorio, ma non senza difficoltà, questo perché noi ci credevamo e continuiamo a crederci nonostante tutto. C’era stata assicurata dal parroco la sua presenza, eppure lo si è visto tutti i sabati al massimo pochi minuti ( anche per l’estate ragazzi Vi è stata assicurata la sua presenza …).
L’oratorio è stato trasformato in associazione, senza che noi fossimo interpellati su quella che era la nostra realtà. Senza che noi potessimo consigliare delle linee guida. Il nostro parere non ha importanza!!!
Il dialogo l’abbiamo cercato tante volte, abbiamo richiesto vari momenti d’incontro che ci sono stati dati con molta fatica e non concretizzati.
L’ultimo episodio che ci ha sconvolto e deluso si è verificato martedì 12 maggio, quando nonostante fosse stato concordato con il parroco un incontro, senza preavviso non si è presentato. Le nostre convinzioni e la nostra voglia di dialogo, ci hanno spinto ad aspettarlo davanti alla casa parrocchiale per più di un’ora. Al suo arrivo in scooter pur vedendoci (eravamo in 20, difficile non notarci) e sentendo i nostri richiami è entrato con indifferenza in casa, provando a citofonare diverse volte siamo stati ancora ignorati. Com’è possibile che dopo tanti anni di servizio siamo diventati dei fantasmi??
Noi siamo coscienti che affrontare un progetto richieda una super organizzazione, tanto più in relazione alla responsabilità che esso comporta. Noi eravamo pronti a costruire un progetto ma qualcuno ci ha resi partecipi??
“I campi estivi si fanno solo se ci sono animatori” (dal volantino dell’estate ragazzi) anche se la disponibilità degli animatori fosse stata completa, di 40 animatori o più, i campi non si sarebbero potuti organizzare ugualmente. Infatti, l’estate ragazzi prolungata a cinque settimane va a coprire le settimane destinate alle case alpine, momenti di formazione per gli animatori stessi.
Ora gli animatori dicono basta!!!
Vi ringraziamo per tutti questi anni in cui ci avete dato fiducia e affidato i vostri figli, ai quali abbiamo cercato di trasmettere con amore i valori cristiani. Grazie alle esperienze dell’animazione siamo cresciuti e avremmo avuto la voglia di continuare a crescere in oratorio, ma purtroppo non sarà così.
Questa lettera verrà anche pubblicata sul sito www.oratoriamoci.org